La mia famiglia e altri animali
12 giu 2021
Un vero e proprio paradiso terrestre fa da cornice a una serie di eventi esilaranti
L’estate ormai è alle porte e, in attesa delle tanto agognate vacanze (soprattutto da un paio d’anni a questa parte), non c’è niente di meglio di una lettura che sia capace di farci evadere, seppur con la mente, in luoghi paradisiaci. La mia famiglia e altri animali di Gerald Durrell, famoso naturalista e zoologo, è il romanzo perfetto allo scopo.
Nella sua opera più famosa, Durrell ci racconta i cinque anni in cui ha vissuto con tutta la famiglia sull’isola di Corfù dopo essersi trasferito dall’Inghilterra. All’epoca l’autore era ancora un bambino ma la sua smodata passione per la natura e gli animali era già più che evidente. Le sue continue escursioni sull’isola, che si concludevano sempre con l’introduzione a casa di un nuovo “ospite” (ragni, tartarughe, uccelli e chi più ne ha più ne metta), si intrecciano alle vicissitudini dei suoi vivaci parenti.
L’aspetto maggiormente godibile del testo è certamente l’atmosfera esilarante che si respira: eventi generalmente considerati piuttosto traumatici, come i ripetuti traslochi in case sempre più grandi, vengono descritti con un umorismo travolgente che ci permette di empatizzare con il protagonista piuttosto che con i fratelli e la madre che si ritrovano a convivere forzatamente con la fauna locale. Una volta terminata la lettura Gerry e tutta la sua famiglia – umana e non – vi mancheranno, ve lo assicuro.
| Autore | Gerald Durrell |
|---|---|
| Traduttore | Adriana Motti |
| Editore | Adelphi |
| Collana | Gli Adelphi |
| Anno edizione | 2017 |
| Stato di lettura | Finito |




